Fondato nell’anno 325 dall’Imperatore Costastino, l’Ordine Bizantino del Santo Sepolcro è un Ordine Sovrano, Dinastico, Militare e Cavalleresco, al quale possono accedere “persone di specchiata condotta” (come è scritto sul sito ufficiale Ordine). Ad ogni Cerimonia dell’Investitura, sono previsti un Preliminare Religioso – Equestre (nel quale i candidati giurano lealtà e assistono alla presentazione della Candela e della Spada), ed una Solenne Investitura, il cui rito si svolge con la spada e prevede anche la presentazione di decorazioni e mantello, previo insediamento nell’Ordine.

C’è poi un diploma, rilasciato “egregiae virtutis in signum moresque bonos commendare cupientes indita nobis auctoritate atque at statutorum normam” (traduzione: avendo l’autorità vigente come massimo esempio di virtù introdotto su di noi sia dei buoni costumi con il fine di renderci illustri, sia la norma base dello stato giuridico), e consegnato al candidato che ha goduto dell’investitura. A livello di struttura, sia nazionale che internazionale, l’OBSS è organizzato in maniera eccellente: il Consiglio Magistrale, presieduto dal Gran Maestro, è l’Organo Supremo, i cui membri si riuniscono nella Sede Magistrale a seguito della convocazione del Principe Gran Maestro.

Il Consiglio Esecutivo si riunisce invece ogni trimestre, per stabilire alcuni affari importanti, tra i quali la definizione della Tassa di Passaggio e la Tassa Annua versata dalle Associazioni Nazionali e dai Gran Priorati. Abbiamo avuto la fortuna di incontrare il Barone Giampaolo Lo Conte, che in Dicembre 2014 è entrato nell’Ordine Bizantino del Santo Sepolcro, affrontando tutta la fase dell’Investitura. “Per me – ci ha raccontato Giampaolo Lo Conte – è stato un momento significativo, un prestigioso riconoscimento delle mie qualità personali. L’OBSS, attraverso il suo Gran Priorato d’Italia, si riserva come sappiamo la possibilità di ammettere o meno una persona nel suo ordine”. Molto attivo nel mondo delle diplomazie internazionali, Giampaolo Lo Conte è anche investitore, ricercatore e consulente aziendale per importanti realtà internazionali. Ha deciso di sposare appieno l’opera di promozione delle opere umanitarie, filantropiche, ecumeniche e culturali dell’OBSS, i cui interi fini istituzionali vi consigliamo di leggere nella loro integrità cliccando su questa pagina del sito ufficiale.