Che cos’è l’elemento acqua

L’acqua è un liquido particolare e che si trova in tutto il pianeta, che non a caso pare sia l’unico ad aver sviluppato la vita nel Sistema Solare. È una sostanza di importanza vitale per l’esistenza e ha caratteristiche fisiche e chimiche particolari. Essa è una sostanza polare, cioè ha da una parte un polo leggermente positivo e dall’altro uno negativo, in essa grazie alla sua polarità, si possono sciogliere moltissime sostanze, tra queste i Sali minerali e gli oligoelementi, protagonisti dell’acqua definita “Minerale”.  La sua formula chimica è H2O poiché la sua molecola semplice è costituita da due atomi di idrogeno e da un atomo di ossigeno.

La sua densità, ovvero il rapporto tra la massa e il volume, è particolare, poiché se nei liquidi solitamente la densità aumenta con il diminuire della temperatura, nell’acqua è così solo fino a 4°C, sotto questo valore, nell’acqua, la densità torna a diminuire. L’acqua ha una capacità termica elevata, quindi si raffredda/scalda in modo lento. Questo elemento esiste in tre stati: solido (fino a 0°C), liquido (temperatura ambiente), gassoso (sopra ai 100°C).  Gli 0°C sono il punto di congelamento, mentre i 100°C quello di ebollizione, ovvero quando diventa vapore acqueo. In ognuno di questi stati l’acqua mantiene comunque intatta la sua composizione e le sue proprietà, muta solamente la distanza tra le sue molecole.

Non un’acqua, ma tante acque

Le acque sono di tante tipologie quante sono le sorgenti sparse per tutto il territorio. Ognuna è unica, nessuna è uguale ad un’altra. I parametri che determinano questa diversità sono: i Sali minerali, la quantità di gas in essa contenuta e il residuo fisso. Ognuno di questi parametri determina una classificazione delle acque.

  • Il gas definisce la quantità di anidride carbonica presente in quell’acqua e che determina il livello di effervescenza. C’è l’acqua minerale naturale liscia, piatta, gassata, effervescente naturale, briosa.
  • I Sali minerali se presenti in quantitativo maggiore di un certo valore stabilito dalla legge, la possono caratterizzare e si parla quindi di: acqua solfata (solfati > 200 mg/l), fluorata (fluoro > 1 mg/l), sodica, bicarbonata (bicarbonato > 600 mg/l), clorurata (cloruro > 200 mg/l), calcica (calcio > 150 mg/l), magnesiaca (magnesio > 50 mg/l), ferruginosa (ferro >1 mg/l), acidula (anidride carbonica > 250 mg/l), sodica (sodio > 200 mg/l), iposodica (sodio < 20 mg/l).
  • Il Residuo fisso indica la qualità di Sali minerali e oligoelementi che sono contenuti in un litro di acqua, a seguito della sua evaporazione a secco a 180°C. Si parla di minimamente mineralizzate con residuo fisso minore o uguale a 50 mg/l, oligominerali quando è compreso tra 50 e 500 mg/l, medio minerali quando il residuo fisso è tra 500 e 1500 mg/l e ricche di minerali se è superiore a 1500 mg/l.

Scegli la tua acqua fra le tante

Il Ministero della Salute sulla base degli studi scientifici condotti su un acqua, può permettere determinate diciture sulle etichette delle bottiglie. Qui spesso vi sono indicazioni quindi per casi specifici di utilizzo. In linea di massima comunque alcune distinzioni per effettuare una scelta possono essere le seguenti.

  • Per i neonati sono adatte le acque minimamente mineralizzate e quelle oligominerali, perché sono leggere, facilmente digeribili e poco pesanti per i reni.
  • Per i bambini, che hanno un fabbisogno idrico elevato e si muovono molto, sono indicate le acque bicarbonate e calciche, utili per la crescita.
  • L’acqua calcica è anche perfetta per la donna, che necessità in particolare di calcio e magnesio, per prevenire l’osteoporosi e per apportare calcio in coloro che sono intolleranti al lattosio.
  • Con l’avanzare dell’età è bene assumere acque con alto contenuto di magnesio e solfati, per favorire la funzionalità dell’intestino, oppure quelle con basso contenuto di Sali per favorire la diuresi ed eliminare facilmente l’acido urico.
  • Gli sportivi dovrebbero assumere, prima e dopo l’allenamento, acque con bicarbonato o calcio, per riequilibrare i Sali minerali persi con la sudorazione.
  • Per digerire meglio sono ideali le acque bicarbonate. E sono perfette, con quella solfata o con magnesio, anche per chi soffre di acidità, gastrite o sindrome da colon irritabile, perché inibiscono la secrezione gastrica.