Ottima partenza per la fatturazione elettronica, divenuta obbligatoria verso la Pubblica Amministrazione a partire dal 31 marzo 2015. La normativa in merito è variegata e molto specifica, ma spesso – per i non addetti ai lavori – diventa complicato districarsi tra le numerose norme che disciplinano il sistema di fatturazione per via digitale. Vediamo, di seguito, come la legge regolamenta la fatturazione elettronica obbligatoria verso la Pubblica Amministrazione, presto estesa anche ai privati, seppur in forma opzionale.

FATTURAZIONE ELETTRONICA, OBBLIGATORIA PER LA PA

È la Legge n. 244 del 24 dicembre 2007 a occuparsi di fatturazione elettronica verso la Pubblica Amministrazione. La norma, in particolare all’art.1 commi 209-214, impone l’obbligo di fatturazione elettronica verso la Pubblica Amministrazione. A partire dal 31 marzo 2015, la PA non può accettare né pagare fatture emesse su supporto cartaceo. La trasmissione dei documenti avviene tramite il Sistema di Interscambio (SDl).

Il suddetto Sistema di Interscambio è invece disciplinato dal Decreto del 7 marzo 2008, primo decreto attuativo della 244 del 2007. È qui che si definisce il compito dell’Agenzia delle Entrate, con tutte le relative competenze, compiti e responsabilità. Sogei SpA è invece la struttura dedicata ai servizi strumentali e ai requisiti tecnici relativi al Sistema di Interscambio.

Per entrare nel merito dell’emissione, trasmissione e ricevimento della fattura occorre invece aspettare il secondo decreto attuativo della 244, che arriva il 3 aprile del 2013. Il Decreto Legge n.66 del 24 aprile 2014 sancisce l’obbligo di emettere fattura elettronica verso la Pubblica Amministrazione, a partire dal 31 marzo 2015.

FATTURAZIONE ELETTRONICA: LA NORMATIVA SULLA CONSERVAZIONE SOSTITUTIVA

La normativa, inoltre, definisce la fattura elettronica, unitamente alle caratteristiche e ai requisiti, con il DPR n. 633 del 1972, come modificato dalla Legge n. 228 del 24 dicembre 2012. La direttiva 2006/112/CE riprende, invece, il sistema di emissione, gestione e conservazione delle fatture elettroniche, con le relative misure di semplificazione che non vengono menzionati nel decreto attuativo del 3 aprile 2013.

Infine, gli obblighi fiscali che si riferiscono ai documenti informatici, come la conservazione e l’assoluzione dell’imposta di bollo, sono contenuti nel D.lgs n. 82 del 7 marzo 2005, conosciuto anche come CAD (acronimo di Codice Amministrazione Digitale).