Il Bai è l’associazione Borghi Autentici d’Italia e ha messo in evidenza una selezione di 12 piccoli borghi italiani finalmente rivalutati e sulla via del ri-ammodernamento e del ri-popolamento. Puntano su qualità, percorsi eno-gastronomici, rivalutazione di prodotti tipici e turismo esperienziale. Alcuni sono stati definiti vere e proprie “comunità ospitali” e diventano borghi antichi di riferimento per il viaggiatore alla scoperta del territorio e delle sue bellezze.

Pietralunga, in provincia di Perugia è il più grande dei borghi umbri. Scurcola Marsicana in provincia de L’Aquila è ai piedi del Monte San Nicola. Saluzzo è nella valle del Monviso, per chi si trova nella zona di Cuneo. Pescopennataro, il paese della pietra in provincia di Isernia. Montesegale (PV) è il primo borgo autentico certificato d’Italia. Montedinove (AP) conta appena 500 abitanti. Galtellì in provincia di Nuoro, fa parte delle comunità ospitali sarde. Fossato di Vico, vicino Perugia, Fara San Martino (CH), Forni di Sotto (UD), Civitacampomarano (CB), Aggius (OT) e Castelfalfi (FI) completano la lista di questi borghi rinati.

Ringraziamo per l’articolo il sito iRebulding.com, il nuovo punto di riferimento per la compravendita di immobili di borghi italiani.